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Ingranditore_Dizionario Tecnologia Fotografica

Ingranditore_Dizionario Tecnologia Fotografica
Ottobre 10, 2020 paolo robaudi
Ingranditore_Dizionario Tecnologia Fotografica

Ingranditore_Dizionario Tecnologia Fotografica

Apparecchio per la stampa d’ingrandimenti fotografici. È sostanzialmente un proiettore montato su una colonna verticale che consente di variare la distanza tra il negativo e il piano su cui poggia il materiale sensibile, in modo da ottenere l’ingrandimento delle dimensioni desiderate. Per realizzare gigantografie si usano ingranditori orizzontali montati su rotaie anziché su una colonna. La necessità di effettuare degli ingrandimenti sorse in seguito alla tendenza di realizzare macchine fotografiche portatili e quindi con negativi di dimensioni sempre più ridotte. La diffusione degli ingranditori inizia con il 1860 e funzionavano dapprima a luce solare e successivamente con lumi di petrolio. Nei primi anni del secolo vengono costruiti i primi sistemi d’illuminazione elettrica. Un ingranditore moderno è costituito fondamentalmente da un piano di stampa e da una colonna su cui scorre la testa, la quale comprende un sistema d’illuminazione del negativo, un portanegativi e un obbiettivo con relativo sistema di messa a fuoco.

Il sistema d’illuminazione più semplice è costituito da una lampada opalina con un vetro smerigliato e fornisce una luce molto diffusa che consente la riproduzione di tutti i passaggi tonali del negativo. Per ovviare alla scarsa luminosità di questo sistema oggi si impiegano lampade fluorescenti oppure diverse lampade la cui luce è rinviata sul vetro smerigliato mediante uno specchio concavo. All’opposto, per ottenere immagini contrastate e quindi apparentemente nitide, si usa una sorgente di luce puntiforme con un sistema ottico condensatore. Questo sistema ha l’inconveniente che il centraggio della lampada, indispensabile per avere un’illuminazione uniforme del negativo, va corretto ogni volta che cambia il fattore d’ingrandimento. Il  sistema d’ingrandimento più usato, che fornisce una luce abbastanza concentrata senza richiedere un centraggio molto accurato della lampada, utilizza una lampada opalina seguita da un sistema ottico condensatore.

Per facilitare il raffreddamento della lampada e diminuire contemporaneamente l’ingombro della testa, spesso la lampada non viene disposta in asse con il condensatore, bensì lateralmente a esso con l’interposizione di uno specchio. Caratteristiche peculiari di un buon obbiettivo da ingrandimento sono l’assenza di distorsione e di curvatura di campo, una buona resistenza al calore della lampada e una resa ottica ottimale alle piccole distanze di proiezione. Negli ingranditori per uso professionale spesso si ha la possibilità di effettuare basculaggi del piano di stampa, dell’obbiettivo e del portanegative, al fine di correggere le linee cadenti.

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Ingrandimento first

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