paolo robaudi @ Le cose che mi piacciono

paolo robaudi @ Le cose che mi piacciono

Qualcosa di travolgente per esempio è una film che mi piace sempre guardare, un film piccolo e preciso degli anni Ottanta, il regista è Jonathan Demme, uno dei registi che meglio hanno restituito l’atmosfera di quegli anni nei suoi film.

 

paolo robaudi @ Il blog del coglionauta

per me la vita dovrebbe essere così!  Essere piena di colori, di spezie, profumi diversi che si mescolano, un caleidoscopio pop di colori vivi e inebrianti, il grigio decisamente non mi piace, Milano infatti è una delle città più grigie al mondo e senz’altro, la più grigia del bel paese.

 

paolo robaudi @ Il blog del coglionauta

Per “colorfull” intendo una vita che sia un viaggio esperienziale.

Mi piace osservare le vite degli altri, immaginare che lavoro fanno, cosa pensano, che dicono; capitando così per caso in svariate situazioni, come nel film citato, dove tutto viene scatenato dal caso, anche se, anche se come dicevamo, quello che accade ad hollywood, succede solo li!!!

paolo robaudi @ Il blog del coglionauta

tutto questo nasce sempre dalla mia grande curiosità, verso tutto ciò     che è nuovo e che non conosco, così come mi piace visitare le città che perdendomi per le strade, così con la gente, conoscere il lavoro che fanno, i luoghi dove vivono, la casualità che non è mai “casuale” alla fine tutte le storie si chiudono, niente è quasi mai “solo” per caso, sarà che anche io sono frutto di un: “caso!”

la casualità “consapevole”, io forse fin dalla nascita, tutto è sempre stato “casuale”nella mia vita, mia madre non poteva avere più figli, io sono stato concepito sulla Land Rover di mio padre,

paolo robaudi @ Il blog del coglionauta

Durante un viaggio da Milano a Gerusalemme, dov’è mio padre lavorava e forse la loro storia era già arrivata al capolinea, mia madre si dice che non potesse più avere figli, invece sono arrivato io, lei aveva già 39 anni nel ’66 e sono nato così, più “caso” di così, che dirvi altro.

Guardate “qualcosa di travolgente” merita senz’altro un’ora e mezza del vostro tempo, e poi ripensate ai nostri tempi ed a wikyleaks!