Francia, Europa, Globalizzazione: Italia 💰

Francia, Europa, Globalizzazione: Italia 💰
maggio 8, 2017 paolo robaudi

Francia, Europa, Globalizzazione: Italia💰

globalizzazione
glo·ba·liẓ·ẓa·zió·ne/
sostantivo femminile
  1. 1.
    Il processo di percezione e acquisizione prima sincretica e poi analitica, tipico della psiche del fanciullo.
  2. 2.
    Diffusione su scala mondiale, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, di tendenze, idee e problematiche.

Le elezioni presidenziali francesi, hanno portato alla ribalta un nuovo paladino della politica fatta in europa negli ultimi 10 anni e sostenuta dalla Merkel.

La politica segnata dalla parola:“Austerità”, personalmente ricordavo l’utilizzo della stessa da parte di una altro politico, con un altra eccezione e sopratutto con un altra intenzione.

L’effetto Tony Blair: Un topolino che volle farsi re

Blair in un certo senso è stato l’archetipo di fare questo nuovo modo politica a sinistra e cioè, dire cose di sinistra, facendo cose di destra!

Il popolo della sinistra è fidelizzato all’idea socialista di fondo, l’utopia della società giusta ed equa, solo che poi ti ritrovi gente come il nostro paladino Renzi che blatera di trasparenza, giustizia ed equità ma poi in realtà, agisce d’imperio, imponendo altri personaggi che come lui sono arrivati al potere, senza meriti se non quello di una mediocrità, incapace di vedere i propri limiti e i propri mezzi, che gli ha dato quello forza della presunzione cieca ed egoriferita che li ha portati dove sono, questo è il modello di quei corsi motivazionali e di pnl utilizzati nel mondo dei colletti bianchi,

 

proprio questa incapacità di capire la propria inadeguatezza

dove in coro queste persone si convincono dicendo tutti assieme: “siamo i più belli, siamo i più forti, siamo i migliori” il problema è che non basta dirlo, per esserlo veramente, i migliori, bisogna anche saperlo fare, ma viviamo in una società, in cui sei quello che appari, e non quello che uno veramente è, insomma la differenza che passa, tra una pasta “4 jumps” ed una espressa, l’esperienza sul campo conta ormai poco o niente, è un mondo di apprendisti allo sbaraglio.

di fronte alla capacità di saper gestire un paese complicato come è l’Italia di oggi, tutto ciò dovrebbe farci capire, che la nostra classe politica e dirigenziale, andrebbe azzerata e rifondata, altrimenti non ne usciamo vivi fuori, da questa crisi.

D’altra parte a Milano, la città motore economico e finanziario d’Italia

un Renzi ha preso una valanga di voti alle primarie, forse è il segno che anche Milano è una città profondamente cambiata, dove il merito e la capacità, che una volta erano considerate la luce e l’unica regola vera di come fare le cose, sono state sostituite dal potere delle chiacchere vuote, fatte di slogan, proprio come la pubblicità, perchè uno che ha presentato un cambiamento alla costituzione  come quella del referendum, può essere solo due cose: “o uno che ci fa, o uno che ci è!”ed io propendo per la prima, comunque leggetevi questo articolo di Guzzanti con buona pace per tutti i girotondini, dispersi, chissà dove in questo mare magno!

paolo robaudi © 2017

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*