Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit

Django Unchained

Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit 🌐
maggio 11, 2017 paolo robaudi
Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit

Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit 👾

Obama a Milano, ora è cittadino onorario. Sala: “Ha cambiato la storia, orgoglio per la città”

Personalmente, non che da Sala mi aspetti meraviglie, ma qui siamo al solito provincialismo, tutto italiano, cioè quello di correre dietro ad un personaggio sovrastimato, visti i risultati, almeno in politica estera.

Durante il suo doppio mandato alla presidenza statunitense, gli hanno dato un premio Nobel per la pace, per avere forse, ulteriormente incasinato l’area del Medioriente?

Lasciando sempre il pallino in mano agli altri, vedi russi e francesi, ed intervenendo sempre in abbondante ritardo, contribuendo ad aumentare il casino; si grazie Obama, ti dobbiamo tutti veramente ringraziare!

 

Nel 2008 pensavo veramente che qualcosa in questo mondo 🚽

potesse veramente cambiare, invece è arrivata la crisi del 2008, utilizzata come grimaldello da tanti, per sottrarre diritti ai cittadini ed ai lavoratori, almeno qui da noi in Italia, ancora adesso le amministrazioni utilizzano questo alibi, come scusa valida per la loro inadeguatezza, crisi, fiscal compact, casse vuote, mettetela come volete, ma sempre li si va a parare e poi scopri che per i loro amici (quelli che portano voti e soldi) e gli amici degli amici, che intrallazzano allegramente, i soldi ci sono sempre!

 

 

 

Tornando al caro Obama ⏰

mai più occasione è stata persa, da un presidente degli Stati Uniti, per fare qualcosa di buono per tutti, l’incapacità di leggere le dinamiche del mondo mediorientale si sono viste tutte; d’altra parte gli americani, non hanno ancora risolto i problemi a casa loro, abituati come sono a vivere ghettizzati tra ricchi, tra poveri, tra bianchi, tra bianchi più bianchi, gialli, neri, rossi, verdi e poi c’è pure il razzismo al contrario; insomma forse questo ragazzo, a forza di mimetizzarsi anche lui, agendo da più bianco dei bianchi, per sbiancarsi la pelle, ha dimenticato la realtà, ma non è altrettanto facile per la coscienza, visto quello che continua succedere, ovunque in questo mondo in cui la voglia di guerra cresce sempre di più, d’altra parte qualcuno anche la guerra è utile, per sovvertire gli ordini, per ridare forza alla razza umana, disinfettandola e per rimescolare le carte nelle società di tutti i paesi, di fatto sbloccandole, riattivando la mobilità sociale ed economica, riavviando il ciclo delle cose.

 

 

In Italia non se ne sono ancora accorti 💊

Tra l’altro potremmo anche meravigliarci se Trump, dico Trump riuscisse a fare meglio, che diamine l’ha fatto persino, il figlio citrullo di Bush, con il senno di poi. La sinistra occidentale, in questi ultimi 20 anni, ha partorito tutta una serie di personaggi, uno peggio dell’altro, più lanciati ad inseguire il proprio ego e il loro sogno personale, di fama e potere ( e ricchezza) che ha fare il bene della propria gente.

Ricordiamoceli: da Clinton ed il regalo fatto a Wall Street, abrogando la legge Glass-Steagall, a Tony Blair, complice di Bush, nella guerra dichiarata all’Iraq, con la scusa delle armi chimiche, poi in realtà mai trovate, al budino Hollande, giusto per citarne qualcuno nuovo, sino alla nostra trimurti, D’Alema-Veltroni-Rutelli, di cui ancora godiamo i benefici, della loro politica delle galline di cortile e tutti i vari personaggi di contorno, con i loro effetti collaterali.

 

 

Il fatto comunque di ospitare Obama ad un convegno sul cibo 🎸

Uno che ha appoggiato e ricattato l’Europa per far passare il trattato Ttip, favorevole agli OGM, alle carni gonfiate con gli ormoni ed a tutte le pratiche industriali, lecite negli Stati Uniti e fortunatamente illegali in Europa, non certo per i nostri politici, ma perché fortunatamente il settore agroalimentare francese e italiano si sono battute strenuamente per fare in modo che questo trattato non passasse e comunque, questo era solo la punta dell’iceberg del trattato, che di fatto estrometteva cancellava la volontà dei cittadini su sclte molto importanti, a partire dalla privatizzazione dell’acqua e così molto altro, anzi lasciando anche lo spazio per far si che le multinazionali, potessero anche rivalersi attraverso forti penali in quei paesi che si sarebbero opposti ai bisogni del mercato privato, si questa è la sinistra di oggi, si questo è quello che il maggiordomo venuto da Chicago con l’anello al naso appoggiava, spacciandola per una grossa possibilità per tutti.

 

 

Fortunatamente pare che Trump per ora lo stia avversando, anche se non dobbiamo abbassare la guardia 📚

Insomma la memoria è corta e personalmente vedere Obama, con Renzi, Sala, Montezemolo e compagnia, mi ricorda sempre, che a certi livelli si stringono molte mani, troppe mani, anche quelle che non si dovrebbero, per lavoro mi è capitato di seguire convegni, dove fondazioni apparentemente molto distanti, per ideali e obiettivi dichiarati, in realtà, collaboravano, perché una faceva da sponsor mettendo i soldi nelle iniziative dell’altra, di fatto, facendo affari insieme.

 

 

Si questo mondo è fatto di conflitti d’interesse a tutti i livelli 🍕

Magari uno comincia sempre in buona fede e poi si ritrova a fare patti con il diavolo, i compromessi politicamente, si possono fare, ma quando si va a migliorare, se invece portano ad un peggioramento del sistema, per un vantaggio di pochi, che senso ha?

La politica, e i politici, dovrebbero sempre porsela questa domanda e non solo i politici, tutti quanti in ogni nostra decisione, cerchiamo tutti di essere meno egoisti, questo è il miglior mondo, spetta a tutti noi renderlo migliore.

Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza.

 

 

Senza dimenticare che Sala 🌐

ha senz’altro delle responsabilità legate all’area Expo, evento che senz’altro ha avuto un gran successo, ma ci siamo tutti dimenticati su cosa farne dopo di quell’area, che suona come un occasione mancata, per ora per la città di Milano, io personalmente, non l’avrei smantellata, anzi l’avrei fin dall’inizio pensato come “incubatore di idee”, dove convergere tutte le forze cittadine e non solo, una sorta di territorio sovranazionale, in cui tutte le anime di una società multiculturale, avrebbero avuto la piena libertà di muoversi, per sviluppare nuovi modelli di convivenza e sviluppo, ma così per ora non è stato.

paolo robaudi®2017

 

 

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